Logo_del_sito



Il mito è creatura di popoli antichi, trasfigurato e ricreato di continuo, da nuove civiltà incalzanti, ad uso proprio e contingente, ma non per questo privo di radici profonde, in realtà storiche ancestrali.
È così che l'eroe di mille battaglie, l'invincibile condottiero, può assumere contorni semi-divini, per poi divenire dio ed infine decadere, soppiantato da altri, o in questi ultimi, essere identificato per nuove esigenze politiche.
Oppure sono elementi naturali, quali l'acqua, il fuoco, la folgore, il tuono, che vanno esorcizzati con sacrifici e che poi, spesso, finiscono col diventare attributi di nuovi dei.
Altre volte, possono essere antiche figure totemiche animalesche, come il vitello o il lupo, che trasfigurano assumendo forme semi-umane. Talvolta, queste entità, decadendo, si riducono nella forma oltre che nella memoria; altre volte, demonizzate dalla religione predominante, finiscono, loro malgrado, col divenire rappresentazioni del male.
Ma seppur distorte, non sono mai del tutto perdute nella memoria popolare, anche se non è facile sentirne il fruscio, quando si vive nel rumore…
Non esiste più il silenzio, né il buio, e la notte ed il silenzio, erano il regno del Piccolo popolo. Così è sempre più difficile comprendere se il popolo fatato sia definitivamente estinto, oppure se siamo noi a non riuscire più a vederlo, né sentirlo; oppure è tutta colpa della cosiddetta logica, che ci costringe a dare spiegazioni razionali all'inesplicabile ed al fantastico che, sempre più di rado, riesce a far breccia nella nostra presunzione di onniscienza.
Ma, quel che segue, vuole essere solo un censimento del popolo fatato di una stretta fascia di territorio (del quale dirò meglio in seguito) ed avrei voluto usare il tempo presente, nel descrivere cose e fatti, ma gli avvistamenti, recentemente, scarseggiano alquanto: le ultime segnalazioni "affidabili" al riguardo, risalgono a molti anni or sono e, spesso, riferiscono di tempi, già fin da allora, lontani.
La presenza di alcuni tipi o genìe, erano ancora testimoniati all'inizio del secolo scorso, anche se in evidente disagio e perenne esilio; altre, le più, erano ritenute, già da tempo, "estinte": ma, forse, in qualche lontano anfratto…

precedente successivo

TORNA ALL'INDICE



Föl
é un opera rilasciata sotto licenza
Creative Commons 3.0 Unported License
Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate

Licenza Creative Commons

Scarica gratuitamente il volume integrale in formato ".epub"

ATTENZIONE: SOLO PER CHI USA INTERNET EXPLORER UTILIZARE IL LINK SEGUENTE E DECOMPRIMERE IL FILE ZIPPATO UNA VOLTA SCARICATO

Scarica gratuitamente il volume integrale in formato ".epub"

DataShack - Internet services