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Appendice: gli gnomi


Forse, in qualche modo, magari al seguito di qualche turista tedesco che, dalle zone balneari, si recava verso l'interno per una gita, una colonia di gnomi ha trovato, nell' Appennino romagnolo, un buon posto dove vivere. Recentemente, infatti, si registrano varie segnalazioni della presenza di gnomi, nei boschi di Bagno di Romagna. Come al solito, non tutti riescono o possono vederli, né tutte le testimonianze sono attendibili, ma ce ne sono sempre alcune al di sopra di ogni sospetto, per questa ragione, un censimento come questo, deve prenderne atto e darne conto. Dirò quindi due o tre cose che so di loro, tanto perché non siate colti alla sprovvista e non facciate cose sconsiderate, se vi trovaste ad imbattervi in uno di loro (naturalmente, nell'eventualità, le vostre segnalazioni saranno gradite).
Sembra accertata l'origine scandinava degli gnomi, con una successiva diffusione che attualmente va dalla costa irlandese alla Siberia, in tutti gli stati dell'Europa del nord e centrale, con pochi insediamenti certi anche in zone più a sud. La loro presenza in Italia è considerata scarsa e limitata alle zone alpine, ma ne era già stata considerata una possibile presenza anche nei territori appenninici.
Esistono descrizioni, più o meno attendibili, ma puntigliose degli gnomi, delle quali daremo conto di seguito. Sono alti circa quindici centimetri, cappello escluso. La loro "divisa" abituale, è costituita da un paio di calzoni quasi sempre di colore verde o marrone (pare sorretti da bretelle), una tunichetta per lo più di colore blu ed una larga cinta di cuoio in vita, alla quale tengono appesa una specie di borsello che contiene vari attrezzi ed utensili d'uso quotidiano. Le calzature, sono costituite da un paio di gambaletti di feltro chiaro, scarpe di corteccia di betulla o zoccoli in legno, a seconda del tipo di territorio dove vivono e delle stagioni. Le femmine, di norma, portano una lunga sottana di colore bruno, grigio o kaki ed una camicetta sblusata più chiara, spesso ricamata o decorata come il fazzoletto che portano sulla testa, sotto il cappello, dopo una certa età. Completano il vestiario abitudinale, un alto cappello conico appuntito di feltro, di colore rosso per i maschi, bruno o grigio per le femmine. Pare, ma non è stato accertato, che il cappello abbia il potere di renderli invisibili. Gli gnomi maschi portano lunghe barbe bianche e baffi, ma pare che, dopo una certa età, qualche segno di barba, compaia anche sul volto delle femmine. Il loro peso, in età adulta, dovrebbe variare fra i 270 ed i 300 grammi. A proposito di età, bisogna dire che sono particolarmente longevi, vivono più di 400 anni, ma non sono immortali; le femmine, possono procreare solo una volta nella loro vita (di norma, hanno un parto gemellare).
Evidentemente derivante dalle loro origini, è il colore chiaro dei capelli (che diventa assai precocemente bianco), le femmine in giovane età, portano lunghe trecce; gli occhi sono altrettanto chiari, così come la carnagione, ma le guance e la punta del naso, assumono un colore rossastro acceso. I muscoli sono molto potenti (pare sia sette volte più forte di un uomo), possiede una velocità sorprendente su qualsiasi terreno. I loro sensi (vista, udito, odorato, gusto e tatto) sono sviluppatissimi ed, a quanto pare, sono in grado di articolare le orecchie per dirigerle in varie direzioni di ascolto. Sono abilissimi medici (anche chirurghi), in grado di utilizzare ogni tipo di vegetale a scopo curativo. Sono amici degli animali, coi quali vivono in clima di reciproca collaborazione, talvolta, ad esempio, si servono di loro per il trasporto, in cambio di qualche abituale servizio medico (anche a domicilio). Gli gnomi sono tipetti allegri e non si privano dei piccoli piaceri della vita, ma non esagerano quasi mai. Amano il buon cibo (anche se sono rigorosamente vegetariani), sanno prepararsi vari tipi di bevande (senza escludere qualche bella bevuta, anche leggermente alcolica, soprattutto in occasione delle frequenti feste, nel corso delle quali, ballano, suonano e cantano con piacere), amano farsi una bella fumatina di pipa giornaliera ed il sesso…abbiamo già detto che hanno una gran forza e capacità di resistenza, non vorremmo aggiungere altro per rispetto della privacy, se non che sono attivi fino a tardissima età.
Gli gnomi dei boschi, che dovrebbero essere quelli riscontrabili nel nostro territorio, vivono in case monofamiliari, dotate di diversi vani (cucine, soggiorni, bagni, camere da letto, depositi, ecc.), che si costruiscono poco sotto il livello del terreno, alla base degli alberi. Sono abili falegnami ed intagliatori, perciò sanno costruirsi ambienti molto confortevoli e capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza quotidiana. Gli gnomi possiedono una grandissima intelligenza e solida esperienza riguardo i sistemi per superare le difficoltà quotidiane legate ad un tipo di vita in simbiosi con la natura. Sono abili agricoltori e traggono tutto quanto possa servire loro a condurre una serena esistenza, dall'ambiente che li circonda, rispettandolo profondamente.
Si sposano e pare che compiano anche un viaggio di nozze nel corso del quale si recano in visita al re degli gnomi che vuole conoscere di persona ogni suo suddito. In seguito, formano una famiglia con la quale conducono un menage familiare, a quanto pare, non dissimile dal nostro, ma molto più sereno e naturale.

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